Andamento dei mercati

Dopo aver subito un rialzo esponenziale da inizio anno che lo ha portato da
107 a quasi 130 $/bbl, il Brent e’ in calo rispetto al mese precedente e si sta
attestando attorno ai 120 $/bbl.
Nonostante questa flessione generale sui prodotti petroliferi nel mercato
internazionale, il deprezzamento euro/dollaro smorza i possibili vantaggi per il mercato europeo, Italia compresa.
Continua invece la corsa al rialzo Itec aumentato di 2,27 EURO/MWh
rispetto a marzo 2012 e portandosi cosi’ a quota 86,58 EURO/MWh (+20 % rispetto ad aprile 2011).
In discesa i prezzi della energia sui mercati tedesco e francese. Andamento
che potra’ contribuire a contrastare le tensioni inflazionistiche sulla eurozona,
ma e’ un pessimo segnale sullo stato della congiuntura.
Anche la borsa elettrica italiana sembra stabilizzarsi dopo i valori
straordinari del mese di febbraio causati dalla ondata di freddo che ha colpito Italia e Europa. Il ribasso non ha raggiunto i livelli attesi, a marzo il PUN si
e’ attestato attorno ai 75,00 Euro/MWh (+7,13 Euro/MWh rispetto a marzo 2011).
Da evidenziare il modesto scarto tra le quotazioni di picco e quelle di
baseload indotto dalla robusta presenza del fotovoltaico nella produzione
delle ore di punta che da un lato abbassa i prezzi di picco ma genera anche
un aumento di quelli in fuori picco. La scorsa settimana infatti in Italia F1
ha assunto il valore medio di 77,87 Euro/MWh mentre F2 di 103,65 Euro/MWh.