Elettricità: neanche un terzo dei “piccoli” clienti ha scelto il mercato libero

Dal 1° luglio 2007, data di apertura totale del mercato elettrico, circa il 26% degli utenti domestici e il 36% di quelli non domestici ha esercitato il proprio diritto di cambiare il proprio fornitore di elettricità.
E’ quanto emerge dal rapporto di previsione del mercato tutelato al 2015 pubblicato dall’AU, secondo cui in entrambi i casi chi ha scelto il mercato libero lo ha fatto comunque con una società collegata all’esercente la maggior tutela: 61% per i domestici e 51% per gli altri. Il tasso di switching mensile, prosegue l’analisi, sembra ora aver raggiunto un livello di stabilità, attestandosi allo 0,4% per le Pmi e allo 0,5% per i domestici.
Nel 2012, i clienti in maggior tutela erano circa 27,6 milioni (23 milioni i domestici), con un fabbisogno stimato di 78,126 TWh (-7,4%) e una quota del 24%.